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	<title>Parrocchia Gesù Divino Maestro</title>
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	<description>In Cristo, pietre vive operatori di misericordia!</description>
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		<title>Cinque assaggi al Centro Giovanile Q in + Una settimana di festeggiamenti per l’anniversario dell’apertura.</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 08:33:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News ed eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.divinmaestro.it/?p=2516</guid>
		<description><![CDATA[<p></p><p>Dal 16 al 21 aprile ad un anno dalla inaugurazione il Centro Giovanile Qualcosa in più di Quarto propone una settimana di festeggiamenti, e i giovani del Centro si preparano ad accogliere gli amici e gli ospiti in una viva e magica atmosfera di festa.</p>
<p>Il Centro Q in + è il luogo dell’incontro formale e informale,  generatore di momenti di condivisione sani e divertenti.</p>
<p>Il centro è una buona idea che diventata intenzione, progetto,  è orientato alla realizzazione di grandi Cose.</p>
<p>Con “Cinque assaggi al Centro”  lo staff desidera presentare alla comunità e ai giovani del territorio, le diverse occasioni di uso e incontro negli spazi del centro.<span id="more-2516"></span></p>
<p><a href="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/04/web-cinque-assaggi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2517" title="web cinque assaggi" src="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/04/web-cinque-assaggi.jpg" alt="" width="565" height="259" /></a></p>
<p>Il programma prevede cinque eventi e una serata in ricordo del primo anniversario dall’apertura; il primo appuntamento è  lunedì 16 aprile, durante l’evento “Discutendo sull’affettività” interverranno alcuni esperti per discutere sul tema dell’affettività, martedì 17 sarà la volta degli amanti del cinema con la proiezione di un film, per mercoledì  18 sono aperte le iscrizioni per il torneo di burraco, giovani e adulti saranno coinvolti in un momento di gioco per scoprire la bellezza dello stare insieme.</p>
<p>Ognuno ha un grande evento da ricordare, pertanto con la serata anniversario lo staff invita tutti a portare con se una foto del proprio anniversario, venerdì 20 il centro resterà aperto fino alle ore 24 per  condividere un felice momento di  festa, secondo lo stile de i venerdì  al centro.</p>
<p>Sabato 21, sarà il momento delle famiglie, la dott.ssa Carmen Schiano interverrà sul tema della presenza di Dio nella “quotidianità” familiare e del dialogo &#8211; relazione tra i componenti del nucleo familiare, gestione della famiglia: genitori-figli, marito-moglie, fratelli-sorelle.<br />
Il centro ha registrato tanti piccoli successi,  pertanto,  giovedì 19 aprile durante l’evento anniversario “Ci fanno la festa” la comunità parrocchiale preparerà un momento di rinfresco per i giovani organizzatori del progetto Q in +. Durante la serata oltre alle testimonianza di personalità di rilievo nel mondo dell’attivismo giovanile cattolico, i giovani del gruppo Young della Parrocchia Gesù Divino Maestro, interverranno con un momento spettacolo.</p>
<p>Segui il Centro Giovanile Q in + su Facebook!</p>
<p>&#160;</p>
<p></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Dal 16 al 21 aprile ad un anno dalla inaugurazione il Centro Giovanile Qualcosa in più di Quarto propone una settimana di festeggiamenti, e i giovani del Centro si preparano ad accogliere gli amici e gli ospiti in una viva e magica atmosfera di festa.</p>
<p>Il Centro Q in + è il luogo dell’incontro formale e informale,  generatore di momenti di condivisione sani e divertenti.</p>
<p>Il centro è una buona idea che diventata intenzione, progetto,  è orientato alla realizzazione di grandi Cose.</p>
<p>Con “Cinque assaggi al Centro”  lo staff desidera presentare alla comunità e ai giovani del territorio, le diverse occasioni di uso e incontro negli spazi del centro.<span id="more-2516"></span></p>
<p><a href="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/04/web-cinque-assaggi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2517" title="web cinque assaggi" src="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/04/web-cinque-assaggi.jpg" alt="" width="565" height="259" /></a></p>
<p>Il programma prevede cinque eventi e una serata in ricordo del primo anniversario dall’apertura; il primo appuntamento è  lunedì 16 aprile, durante l’evento “Discutendo sull’affettività” interverranno alcuni esperti per discutere sul tema dell’affettività, martedì 17 sarà la volta degli amanti del cinema con la proiezione di un film, per mercoledì  18 sono aperte le iscrizioni per il torneo di burraco, giovani e adulti saranno coinvolti in un momento di gioco per scoprire la bellezza dello stare insieme.</p>
<p>Ognuno ha un grande evento da ricordare, pertanto con la serata anniversario lo staff invita tutti a portare con se una foto del proprio anniversario, venerdì 20 il centro resterà aperto fino alle ore 24 per  condividere un felice momento di  festa, secondo lo stile de i venerdì  al centro.</p>
<p>Sabato 21, sarà il momento delle famiglie, la dott.ssa Carmen Schiano interverrà sul tema della presenza di Dio nella “quotidianità” familiare e del dialogo &#8211; relazione tra i componenti del nucleo familiare, gestione della famiglia: genitori-figli, marito-moglie, fratelli-sorelle.<br />
Il centro ha registrato tanti piccoli successi,  pertanto,  giovedì 19 aprile durante l’evento anniversario “Ci fanno la festa” la comunità parrocchiale preparerà un momento di rinfresco per i giovani organizzatori del progetto Q in +. Durante la serata oltre alle testimonianza di personalità di rilievo nel mondo dell’attivismo giovanile cattolico, i giovani del gruppo Young della Parrocchia Gesù Divino Maestro, interverranno con un momento spettacolo.</p>
<p>Segui il Centro Giovanile Q in + su Facebook!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>]]></content:encoded>
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		<title>Auguri di Pasqua</title>
		<link>http://www.divinmaestro.it/blog/news-ed-eventi/auguri-di-pasqua?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=auguri-di-pasqua</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 18:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[News ed eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p><p><span id="more-2523"></span><div id="attachment_2524" class="wp-caption alignright" style="width: 234px"><a href="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/04/pietra.jpg"><img class="size-medium wp-image-2524" title="pietra" src="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/04/pietra-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Pezzo della pietra rotolata via dal sepolcro di Gesù, incastonata in una colonna all’ingresso dell’edicola del sepolcro.</p></div></p>
<p>Vorrei che potessimo liberarci dai macigni che ci opprimono, ogni giorno: Pasqua è la festa dei macigni rotolati. E&#8217; la festa del terremoto.<br />
La mattina di Pasqua le donne, giunte nell&#8217;orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro.<br />
Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all&#8217;imboccatura dell&#8217;anima che non lascia filtrare l&#8217;ossigeno, che opprime in una morsa di gelo; che blocca ogni lama di luce, che impedisce la comunicazione con l&#8217;altro.<br />
E&#8217; il macigno della solitudine, della miseria, della malattia, dell&#8217;odio,<br />
della disperazione del peccato.<br />
Siamo tombe alienate. Ognuno con il suo sigillo di morte.<br />
Pasqua allora, sia per tutti il rotolare del macigno, la fine degli incubi, l&#8217;inizio della luce, la primavera di rapporti nuovi e se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro, si adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto, si ripeterà finalmente il miracolo che contrassegnò la resurrezione di Cristo. (don Tonino Bello)</p>
<p>Auguri a tutti!</p>
<p><em>don Genny e don Giorgio</em></p>
<p>&#160;</p>
<p></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span id="more-2523"></span><div id="attachment_2524" class="wp-caption alignright" style="width: 234px"><a href="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/04/pietra.jpg"><img class="size-medium wp-image-2524" title="pietra" src="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/04/pietra-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Pezzo della pietra rotolata via dal sepolcro di Gesù, incastonata in una colonna all’ingresso dell’edicola del sepolcro.</p></div></p>
<p>Vorrei che potessimo liberarci dai macigni che ci opprimono, ogni giorno: Pasqua è la festa dei macigni rotolati. E&#8217; la festa del terremoto.<br />
La mattina di Pasqua le donne, giunte nell&#8217;orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro.<br />
Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all&#8217;imboccatura dell&#8217;anima che non lascia filtrare l&#8217;ossigeno, che opprime in una morsa di gelo; che blocca ogni lama di luce, che impedisce la comunicazione con l&#8217;altro.<br />
E&#8217; il macigno della solitudine, della miseria, della malattia, dell&#8217;odio,<br />
della disperazione del peccato.<br />
Siamo tombe alienate. Ognuno con il suo sigillo di morte.<br />
Pasqua allora, sia per tutti il rotolare del macigno, la fine degli incubi, l&#8217;inizio della luce, la primavera di rapporti nuovi e se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro, si adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto, si ripeterà finalmente il miracolo che contrassegnò la resurrezione di Cristo. (don Tonino Bello)</p>
<p>Auguri a tutti!</p>
<p><em>don Genny e don Giorgio</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>]]></content:encoded>
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		<title>La catechesi di Benedetto XVI durante l&#8217;Udienza Generale del 15 febbraio 2012</title>
		<link>http://www.divinmaestro.it/blog/news-ed-eventi/la-catechesi-di-benedetto-xvi-durante-ludienza-generale-del-15-febbraio-2012?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-catechesi-di-benedetto-xvi-durante-ludienza-generale-del-15-febbraio-2012</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 08:23:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News ed eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.divinmaestro.it/?p=2479</guid>
		<description><![CDATA[<p></p><p><strong>Gesù sulla croce: un affidamento totale al Padre<br />
</strong><em>di Luca Marcolivio</em></p>
<p><strong><a href="http://player.rv.va/vaticanplayer.asp?language=it&#38;tic=VA_4GGESF2A" target="_blank">GUARDA IL VIDEO</a></strong></p>
<p>CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 15 febbraio 2012 (<a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">ZENIT.org</a>) – Come mercoledì scorso, anche stamattina papa Benedetto XVI ha incentrato l’Udienza Generale sulla preghiera di Gesù nell’imminenza della morte. Questa volta il Santo Padre si è soffermato in particolare sul Vangelo di Luca.<span id="more-2479"></span></p>
<p>Il terzo dei vangeli sinottici riporta tre delle frasi pronunciate da Gesù in croce. La prima è una supplica al Padre dopo essere stato inchiodato sul patibolo.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2480" title="FOT10527_d0" src="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/02/FOT10527_d0-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<p>La richiesta di perdono per i propri carnefici (<em>Lc</em> 23,33-34) è perfettamente coerente con il Discorso della Montagna: “Amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano” (<em>Lc</em> 6,27). “Adesso, dalla croce, Egli non solo perdona i suoi carnefici, ma si rivolge direttamente al Padre intercedendo a loro favore”, ha commentato Benedetto XVI.</p>
<p>Molto simile, ha osservato il Papa, è l’atteggiamento del protomartire Santo Stefano che, assalito dalle pietre dei suoi aggressori, proclama: “Signore, non imputare loro questo peccato” (<em>At</em> 7,60).</p>
<p>Inoltre Cristo chiede al Padre di perdonare chi lo crocefigge “perché non sanno quello che fanno” (<em>Lc</em> 23-34). Questa “ignoranza”, ha spiegato il pontefice “lascia aperta la via verso la conversione”, come già evidenziato da Benedetto XVI nel suo saggio <em>Gesù di Nazaret</em> (II, 233).</p>
<p>La seconda affermazione di Gesù in croce è rivolta al <em>latro poenitens</em>, ovvero il buon ladrone pentitosi dinnanzi al Figlio di Dio morente. La richiesta del ladrone a Gesù di ricordarsi di lui quando entrerà nel suo Regno (<em>Lc</em> 42), riceve una risposta che va oltre ogni aspettativa: “In verità ti dico: oggi sarai con me in paradiso” (<em>Lc</em> 43).</p>
<p>Entrando in comunione con il Padre, Gesù schiude agli uomini le porte dei Cieli, dandoci la certezza che “la bontà di Dio può toccarci anche nell’ultimo istante della vita e la preghiera sincera, anche dopo una vita sbagliata, incontra le braccia aperte del Padre buono che attende il ritorno del figlio”.</p>
<p>Un istante prima di morire, infine, Gesù grida: “Padre, nelle tue mani, consegno il mio spirito” (<em>Lc</em> 44-46). A tal proposito Benedetto XVI ha osservato che ciò avviene proprio quando il sole si è eclissato e il velo del tempio squarciato.</p>
<p>“La morte di Gesù &#8211; ha commentato il Santo Padre &#8211; è caratterizzata esplicitamente come evento cosmico e liturgico; in particolare, segna l’inizio di un nuovo culto, in un tempio non costruito da uomini, perché è il Corpo stesso di Gesù morto e risorto, che raduna i popoli e li unisce nel Sacramento del suo Corpo e del suo Sangue”.</p>
<p>Il Padre a cui Gesù si è abbandonato definitivamente, è lo stesso che Cristo, dodicenne, nomina dopo essere stato ritrovato da Giuseppe e Maria nel tempio insieme ai dottori: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo essere in ciò che è del Padre mio” (<em>Lc</em> 2,49). “Allora era rimasto per tre giorni nel tempio di Gerusalemme, il cui velo ora si è squarciato”, ha fatto notare il Papa.</p>
<p>In entrambi i casi Gesù vive una “relazione unica con il Padre” e, in particolare sulla croce, Egli “vive pienamente, nell’amore, questa sua relazione filiale con Dio, che anima la sua preghiera”.<br />
Gesù pronuncia le sue ultime parole prima di morire, richiamandosi ad un Salmo: “Alle tue mani affido il mio spirito” (<em>Sal</em> 31,6). Così come nel Getsemani aveva chiesto al Padre che fosse fatta la sua volontà, ora è proprio al Padre che Egli “consegna tutta la sua esistenza”.</p>
<p>Se all’inizio della Passione, Gesù viene “consegnato nelle mani degli uomini” (<em>Lc</em> 9,44), adesso “è nelle mani del Padre che Egli pone il suo spirito”. Così “tutto è compiuto, il supremo atto di amore è portato sino alla fine, al limite e al di là del limite”.</p>
<p>Le ultime parole di Gesù in croce, ha proseguito Benedetto XVI, “offrono indicazioni impegnative alla nostra preghiera, ma la aprono anche ad una serena fiducia e ad una ferma speranza”. Ci invitano a perdonare come anche Lui ha fatto, tenendo “lo stesso atteggiamento di misericordia e di amore che Dio ha nei nostri confronti”.</p>
<p>Affidandosi totalmente a Dio Padre, Gesù “ci comunica la certezza che, per quanto dure siano le prove, difficili i problemi, pesante la sofferenza, non cadremo mai fuori delle mani di Dio, quelle mani che ci hanno creato, ci sostengono e ci accompagnano nel cammino dell’esistenza, perché guidate da un amore infinito e fedele”, ha poi concluso il Santo Padre.</p>
<p>&#160;</p>
<p></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><strong>Gesù sulla croce: un affidamento totale al Padre<br />
</strong><em>di Luca Marcolivio</em></p>
<p><strong><a href="http://player.rv.va/vaticanplayer.asp?language=it&amp;tic=VA_4GGESF2A" target="_blank">GUARDA IL VIDEO</a></strong></p>
<p>CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 15 febbraio 2012 (<a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">ZENIT.org</a>) – Come mercoledì scorso, anche stamattina papa Benedetto XVI ha incentrato l’Udienza Generale sulla preghiera di Gesù nell’imminenza della morte. Questa volta il Santo Padre si è soffermato in particolare sul Vangelo di Luca.<span id="more-2479"></span></p>
<p>Il terzo dei vangeli sinottici riporta tre delle frasi pronunciate da Gesù in croce. La prima è una supplica al Padre dopo essere stato inchiodato sul patibolo.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2480" title="FOT10527_d0" src="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/02/FOT10527_d0-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<p>La richiesta di perdono per i propri carnefici (<em>Lc</em> 23,33-34) è perfettamente coerente con il Discorso della Montagna: “Amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano” (<em>Lc</em> 6,27). “Adesso, dalla croce, Egli non solo perdona i suoi carnefici, ma si rivolge direttamente al Padre intercedendo a loro favore”, ha commentato Benedetto XVI.</p>
<p>Molto simile, ha osservato il Papa, è l’atteggiamento del protomartire Santo Stefano che, assalito dalle pietre dei suoi aggressori, proclama: “Signore, non imputare loro questo peccato” (<em>At</em> 7,60).</p>
<p>Inoltre Cristo chiede al Padre di perdonare chi lo crocefigge “perché non sanno quello che fanno” (<em>Lc</em> 23-34). Questa “ignoranza”, ha spiegato il pontefice “lascia aperta la via verso la conversione”, come già evidenziato da Benedetto XVI nel suo saggio <em>Gesù di Nazaret</em> (II, 233).</p>
<p>La seconda affermazione di Gesù in croce è rivolta al <em>latro poenitens</em>, ovvero il buon ladrone pentitosi dinnanzi al Figlio di Dio morente. La richiesta del ladrone a Gesù di ricordarsi di lui quando entrerà nel suo Regno (<em>Lc</em> 42), riceve una risposta che va oltre ogni aspettativa: “In verità ti dico: oggi sarai con me in paradiso” (<em>Lc</em> 43).</p>
<p>Entrando in comunione con il Padre, Gesù schiude agli uomini le porte dei Cieli, dandoci la certezza che “la bontà di Dio può toccarci anche nell’ultimo istante della vita e la preghiera sincera, anche dopo una vita sbagliata, incontra le braccia aperte del Padre buono che attende il ritorno del figlio”.</p>
<p>Un istante prima di morire, infine, Gesù grida: “Padre, nelle tue mani, consegno il mio spirito” (<em>Lc</em> 44-46). A tal proposito Benedetto XVI ha osservato che ciò avviene proprio quando il sole si è eclissato e il velo del tempio squarciato.</p>
<p>“La morte di Gesù &#8211; ha commentato il Santo Padre &#8211; è caratterizzata esplicitamente come evento cosmico e liturgico; in particolare, segna l’inizio di un nuovo culto, in un tempio non costruito da uomini, perché è il Corpo stesso di Gesù morto e risorto, che raduna i popoli e li unisce nel Sacramento del suo Corpo e del suo Sangue”.</p>
<p>Il Padre a cui Gesù si è abbandonato definitivamente, è lo stesso che Cristo, dodicenne, nomina dopo essere stato ritrovato da Giuseppe e Maria nel tempio insieme ai dottori: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo essere in ciò che è del Padre mio” (<em>Lc</em> 2,49). “Allora era rimasto per tre giorni nel tempio di Gerusalemme, il cui velo ora si è squarciato”, ha fatto notare il Papa.</p>
<p>In entrambi i casi Gesù vive una “relazione unica con il Padre” e, in particolare sulla croce, Egli “vive pienamente, nell’amore, questa sua relazione filiale con Dio, che anima la sua preghiera”.<br />
Gesù pronuncia le sue ultime parole prima di morire, richiamandosi ad un Salmo: “Alle tue mani affido il mio spirito” (<em>Sal</em> 31,6). Così come nel Getsemani aveva chiesto al Padre che fosse fatta la sua volontà, ora è proprio al Padre che Egli “consegna tutta la sua esistenza”.</p>
<p>Se all’inizio della Passione, Gesù viene “consegnato nelle mani degli uomini” (<em>Lc</em> 9,44), adesso “è nelle mani del Padre che Egli pone il suo spirito”. Così “tutto è compiuto, il supremo atto di amore è portato sino alla fine, al limite e al di là del limite”.</p>
<p>Le ultime parole di Gesù in croce, ha proseguito Benedetto XVI, “offrono indicazioni impegnative alla nostra preghiera, ma la aprono anche ad una serena fiducia e ad una ferma speranza”. Ci invitano a perdonare come anche Lui ha fatto, tenendo “lo stesso atteggiamento di misericordia e di amore che Dio ha nei nostri confronti”.</p>
<p>Affidandosi totalmente a Dio Padre, Gesù “ci comunica la certezza che, per quanto dure siano le prove, difficili i problemi, pesante la sofferenza, non cadremo mai fuori delle mani di Dio, quelle mani che ci hanno creato, ci sostengono e ci accompagnano nel cammino dell’esistenza, perché guidate da un amore infinito e fedele”, ha poi concluso il Santo Padre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pellegrinaggio a Medjugorje dal 18 al 23 aprile 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 10:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[News ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[medjugori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.divinmaestro.it/?p=2454</guid>
		<description><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><strong>Diocesi di Pozzuoli</strong><br />
<strong> Parrocchia Gesù Divino Maestro</strong></p>
<p><strong><em>Pellegrinaggio a Medjugorje</em></strong><br />
<strong><em> dal 18 al 23 aprile 2012</em></strong></p>
<p><strong>18 aprile</strong>, ore 6,00 partenza per Loreto;<br />
pranzo in ristorante e Santa Messa in Santuario.<br />
Nel pomeriggio partenza da Ancona per Spalato;<br />
sistemazione nelle cabine;<br />
cena a bordo.<span id="more-2454"></span></p>
<p><strong>19 aprile</strong>, in mattinata arrivo a Spalato e proseguimento per Medjugorje;<br />
sistemazione in camera;<br />
pranzo;</p>
<p><strong>20/21 aprile</strong>, giornate dedicate alla visita dei luoghi delle Apparizioni.</p>
<p><strong>22 aprile</strong>, nel pomeriggio Partenza da Medjugorje per Spalato.<br />
Sistemazione nelle poltrone sulla nave e cena a bordo;</p>
<p><strong>23 aprile</strong>, in mattinata arrivo ad Ancona e proseguimento per Colledara e visita al santuario di San Gabriele<br />
dell’Addolorata.<br />
In serata proseguimento per Quarto.</p>
<p><strong>Quota di partecipazione 520,00 €</strong></p>
<p><em>La quota comprende</em>: viaggio in pullman; traversata in nave con cabina all’andata e poltrone al ritorno; dal<br />
pranzo del 18 aprile alla pranzo del 23 aprile.<br />
<em>La quota non comprende</em>: le bevande ai pasti; mance ed extra.</p>
<p></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p style="text-align: center;"><strong>Diocesi di Pozzuoli</strong><br />
<strong> Parrocchia Gesù Divino Maestro</strong></p>
<p><strong><em>Pellegrinaggio a Medjugorje</em></strong><br />
<strong><em> dal 18 al 23 aprile 2012</em></strong></p>
<p><strong>18 aprile</strong>, ore 6,00 partenza per Loreto;<br />
pranzo in ristorante e Santa Messa in Santuario.<br />
Nel pomeriggio partenza da Ancona per Spalato;<br />
sistemazione nelle cabine;<br />
cena a bordo.<span id="more-2454"></span></p>
<p><strong>19 aprile</strong>, in mattinata arrivo a Spalato e proseguimento per Medjugorje;<br />
sistemazione in camera;<br />
pranzo;</p>
<p><strong>20/21 aprile</strong>, giornate dedicate alla visita dei luoghi delle Apparizioni.</p>
<p><strong>22 aprile</strong>, nel pomeriggio Partenza da Medjugorje per Spalato.<br />
Sistemazione nelle poltrone sulla nave e cena a bordo;</p>
<p><strong>23 aprile</strong>, in mattinata arrivo ad Ancona e proseguimento per Colledara e visita al santuario di San Gabriele<br />
dell’Addolorata.<br />
In serata proseguimento per Quarto.</p>
<p><strong>Quota di partecipazione 520,00 €</strong></p>
<p><em>La quota comprende</em>: viaggio in pullman; traversata in nave con cabina all’andata e poltrone al ritorno; dal<br />
pranzo del 18 aprile alla pranzo del 23 aprile.<br />
<em>La quota non comprende</em>: le bevande ai pasti; mance ed extra.</p>
<p></p>]]></content:encoded>
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		<title>7-11 marzo 2012:  V anniversario della missione popolare</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 13:07:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[News ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[missione popolare]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p><p><span id="more-2492"></span><a href="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/03/image002.png"><img class="alignleft size-full wp-image-2493" title="V anniversario missione popolare" src="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/03/image002.png" alt="" width="619" height="601" /></a></p>
<p></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span id="more-2492"></span><a href="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/03/image002.png"><img class="alignleft size-full wp-image-2493" title="V anniversario missione popolare" src="http://www.divinmaestro.it/wp-content/uploads/2012/03/image002.png" alt="" width="619" height="601" /></a></p>
<p></p>]]></content:encoded>
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