I HAVE A DREAM 2022/2023

 

I HAVE A DREAM – “Ho un sogno!” 

Martedì 26 settembre, nella settimana dei festeggiamenti della Parrocchia abbiamo fatto la nostra serata per condividere i nostri sogni, le nostre attese, proposte, osservazioni, critiche sulla nostra comunità Parrocchiale. Da quest’anno “inauguriamo” questa nuova pagina, sulla falsariga di un riferimento di “stato avanzamento dei lavori”, ossia di quei sogni che condividiamo e ai quali, insieme, cerchiamo di dare realizzazione. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato facendo sì che le nostre parole non fossero semplicemente un chiacchiericcio sterile da osteria, ma una realtà che desideriamo fiorisca e porti frutti. “Sognare da soli è soltanto dormire, sognare insieme è l’inizio della realtà!”:

Riportiamo i sogni condivisi. 

BUON CAMMINO! 

STEFANO O. Importanza nel riuscire a dare più continuità alle cose che facciamo, magari ampliando anche il gruppo. Sarebbe bello vivere momenti di fraternità da trascorrere insieme.
EDOARDO Organizzare una 3 giorni comunitaria

Veicolare in modo maggiore il discorso della Messa.

CLAUDIO Aggiungere un GRUPPO LITURGICO per vivere meglio la messa e aiutarci a capire meglio e a comprendere le parole che si dicono e i gesti che si fanno.
ANTONELLA Maggiore consapevolezza nelle nostre richieste, nel nostro coinvolgerci e nel cercare di capire le cose che si fanno.
ELISA Una nuova generazione di bambini che crescono nell’Oratorio.
LAURA A nome del  GRUPPO DEL PRESEPIO: sarebbe bello che ci fossero  dei ragazzi e dei giovani a dare una mano. 
GIACOMO Dare continuità al coro. Allargarlo alle nuove leve.
CLAUDIO “Entrare nelle aule” di catechismo e portare il canto.

Formare un piccolo coro di voci bianche.

ANDREA C. Bisognerebbe ampliare il senso della presenza del Gruppo Sportivo al solo calcio. Sarebbe opportuno aprire e organizzare qualche piccolo torneo in Oratorio, magari di ping pong.
GEMMA Per il Gruppo Resurrezione: ampliare la presenza in occasione della celebrazione dei funerali.
MARIA Ascoltiamo anche i desideri dei bambini
SIMONA  che al momento dello scambio di pace ci si facesse davvero uno CENNO  con lo sguardo o con il saluto visivo xche magari a qualcuno sfugge
CARITAS DIVIN MAESTRO Farsi conoscere dai gruppi dei giovani e dei ragazzi per fare una RACCOLTA DI MATERIALE SCOLASTICO. Sarebbe importante sensibilizzare  la comunità parrocchiale.
ALESSANDRA Sarebbe bello che il gruppo della Cantoria si potesse ampliare.
CATERINA É faticoso coinvolgere i ragazzi, ma a volte interfacciamo con loro pensando al nostro passato. I giovani hanno molto da dire, e il futuro appartiene a loro. Abbiamo delle risorse anche all’interno della Comunità parrocchiale. Bisogna comprendere  il loro modo di comunicare.
DANIELA Sogni: sarebbe bello”portare la nostra musica e il nostro canto” fuori dalla Parrocchia, come in case di riposo, o comunità  come le Suore Figlie di San Paolo.
VILMA Si sono aggiunte 5 famiglie alle 70 che già si seguono in sole 2 settimane. Molte sono le necessità. Sogniamo un futuro diverso e un coinvolgimento consapevole della Parrocchia nella loro assistenza. 
DANIELA Bisogna incentivare la comunicazione tra i vari gruppi.
LAURA Fare un’attività per presentare i gruppi delle parrocchie
SILVANA Come catechiste ci si dà molto da fare, i lavori sono tanti. Sono da motivare molto le famiglie. Lo slogan di quest’anno è: ECCO, IO FACCIO NUOVE TUTTE LE COSE. Si sogna un maggior coinvolgimento delle faniglie.Papa Francesco ha chiesto ai giovani di non stare seduti, ma di FARE UN CHIASSO CREATIVO che si propaga, dilata e coinvolge tanta gente. Anche questo è un sogno. 
ELISA Che ci siano più catechiste.
TERESITA Una volta ogni tre mesi proporre dei laboratori. Gli scorsi anni c’era stata una bella esperienza con la cucina.
ANTONELLA C. Il gruppo Cucito e Ricamo ha lavorato bene, anche da casa. É un gruppo che non FA semplicemente delle cose ma cerca di aggregare e proporre delle esperienze significative di scambio. Ognuno porta quello che sa fare. E chi non sa impara qualcosa. SOGNO: abbiamo dei bellissimi gruppi, sarebbe bello conoscerli molto di  più. (GG)
ANTONELLA S. Una maggiore partecipazione dei volontari per aiutare i bambini non solo a fare i compiti ma a vivere in modo significativo e impegnato i loro pomeriggi (GG)