MERCOLEDÍ DELLE CENERI

Ricordando ancora  che le funzioni religiose riprenderanno regolarmente  – a meno di diverse disposizioni – DOMENICA 1 MARZO 2020 con orario regolare festivo: 9,00 – 10,30 e 18,00. 

INVITIAMO COLORO CHE HANNO SEGNATO DELLE MESSE IL GIORNO SABATO 29 FEBBRAIO ALLE ORE 18,00 A INDICARE UNA NUOVA DATA DI CELEBRAZIONE.

Domenica pomeriggio dalle 15,00 alle 17,00 ci sarà anche un ritiro spirituale in Parrocchia per prepararci bene alla Quaresima.

Sicuramente ci ricorderemo per tutta la vita questo MERCOLEDI DELLE CENERI, è così strano non potersi radunare insieme, tuttavia nel silenzio e nella ricerca di un momento per pregare e riflettere ognuno di noi avrà modo di iniziare il proprio cammino guidato dal segno principale che sta aldisopra di tutti gli altri: la PAROLA DI DIO che ci rinnova e ci vivifica in tutte le zone morte della nostra vita.

BUONA QUARESIMA!

Don Luigi 

IL VANGELO DELLA DOMENICA

ADDIRITTURA … PERFETTI! 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Che bisogno c’è di scrivere dei commenti? Il Vangelo è chiaro. Entrare nella logica del Regno di Dio, di Gesù, richiede prese di posizione per niente facili. Difficili come l’amore, l’opera più complessa del mondo. É automatico innamorarsi, ma è umano e faticoso amare … forse è per questo che Gesù definisce questo tentativo come quello di “essere perfetti come il Padre nostro celeste”, che significa che Lui con noi fa e farà così, che significa “ma quando mai ci riuscirò?    E a me cosa suggerisce l’invito al perdono, al porgere l’altra guancia, al superare l’atteggiamento dei pagani e di “quello che fanno tutti”? Cosa significa per me essere discepolo di Gesù, ossia, cristiano? 

Don Luigi