INCONTRO SUL VANGELO DI MATTEO
MERCOLEDÍ ALLE ORE 21
FESTA DELLA SS.MA TRINITÁ
SOLENNITÁ DELLA SS.MA TRINITÁ
In quel tempo, disse Gesù a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio».
Dio Passa, e non lo chiuderai in parole di pietra. Non è bene che l’uomo sia solo, il primo male assoluto è la solitudine, e neanche Dio può stare solo: è Trinità, legame d’amore, nodo di comunione.
Nella festa della Trinità, il racconto di Dio diventa racconto dell’uomo. Il dogma della Trinità dice che vivere è convivere, come in cielo così in terra.
Il primo male ricordato dalla Bibbia non è il peccato dell’albero proibito, è Dio stesso a dichiararlo: Non è bene che l’uomo sia solo. È male che Adamo sia solo, il primo male assoluto è la solitudine. Neanche Dio può stare solo, è Trinità, legame d’amore, nodo di comunione.
Nella prima lettura Mosè sale sul monte con due tavole di pietra. Pensa di incidervi sopra la legge, qualcosa di definitivo e senza appello. E invece Dio fa tutt’altro, va più lontano e passa davanti a Mosè.
Passa: non lo chiuderai in parole di pietra; passa e proclama cinque nomi, uno più bello dell’altro: misericordioso e pietoso, lento all’ira, ricco di grazia, ricco di fedeltà. Proclama la prima di tutte le rivelazioni, misericordia e tenerezza, le proclama passando come un vento che accarezza Mosè con le sue tavole rimaste vuote. Come si fa a scrivere compassione e bontà su tavole di pietra? E allora Mosè capisce e chiede non una legge di pietra ma semplicemente: che il Signore cammini in mezzo a noi. A noi: che se ne fa Mosè di un Dio tutto per sé?
Al termine di una giornata puoi anche non aver mai pensato a Dio, mai pronunciato il suo nome. Ma se hai donato bontà, se hai dato un aiuto disinteressato, se hai lavorato per la giustizia e la pace, anche senza saperlo tu hai fatto la più bella professione di fede nella Trinità.
Nel Vangelo Gesù dialoga con Nicodemo, l’uomo delle paure, che è andato da lui di nascosto, di notte. E Gesù gli parla d’amore. Nel Vangelo il verbo amare si traduce sempre con un altro verbo concreto, pratico, forte, il verbo dare. Amare non è un fatto sentimentale, non equivale a emozionarsi ma a dare, un verbo di mani e di gesti.
Dio non ha mandato il Figlio per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato. Salvato da che cosa? Dall’unico grande peccato: che è il disamore. Quello che spiega tutta la storia di Gesù non è il peccato dell’uomo ma l’amore per l’uomo; non qualcosa da togliere via dalla nostra vita, ma qualcosa da aggiungere: perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia più vita.
Dio ha tanto amato il mondo, leggiamo, quindi non ha amato soltanto gli uomini; ma il mondo intero, la terra, le messi, e piante e animali.
E se lui lo ha amato, lo farò anch’io: voglio custodirlo e coltivarlo, con tutta la sua ricchezza e bellezza, e lavorare perché la vita fiorisca in tutte le sue forme, e racconti Dio e sia frammento della sua Parola.
Davanti alla Trinità io mi sento piccolo ma abbracciato come un bambino: abbracciato dentro un vento in cui naviga l’intero creato e che ha nome comunione. (Ermes Ronchi)
INCONTRO SULLA PAROLA DI DIO
Martedì sera alle ore 21,00
INCONTRO SUL VANGELO DI MATTEO
Mercoledì 20 alle ore 21,00
INCONTRO SULLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA
Per chi stasera, LUNEDì 18 MAGGIO, vuole connettersi sull’incontro del SIGNIFICATO DELLA MESSA e COME viverla, ecco il link. Alle ore 21,00:
INCONTRO SULLA PAROLA DELLA DOMENICA
MARTEDI 12 MAGGIO ALLE ORE 21,00
https://meet.google.com/hnp-wmwf-xbb
INCONTRO SULLA MESSA – PARTE II
LUNEDÍ SERA ALLE 21 IN ORATORIO A SAN CASSIANO
OPPURE ON LINE AL SEGUENTE LINK:
https://meet.google.com/vjw-zusi-bki
SESTA DOMENICA DEL TEMPO PASQUALE

Incontro sul Vangelo di Matteo
Mercoledì 6 alle 21,00
