DICIANNOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

IMITATORI  

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».

Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.

Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il
pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Il più grande ostacolo alla conoscenza è presumere di conoscere. Chi dice di sapere tutto si chiude alla possibilità di fare delle scoperte e di camminare. Inoltre è una grande contraddizione con il resto del Creato che vive perchè “si trasforma” … e così pure la vita: siamo essere destinati a trasformarci, a crescere, a evolvere, a vivere, insomma, e quando tronchiamo questo processo vitale allora sembra che nulla succeda più dentro di noi. 

La “mormorazione”, da questo punto di vita, decreta sempre da parte di chi la pratica, la pretesa di avere l’esclusiva su situazioni, realtà e persone e di potere comunicare, con un po’ di orgoglio pruriginoso, la prima e l’ultima parola su tutto. Se è parola su tutto … non ce ne saranno altre a disposizione. 

Risulta un po’ enigmatica la questione dell’attrazione: cosa significa, come si fa a essere “attratti” da Dio? Perchè alcuni lo sono e altri no? É Dio che attrae solo qualcuno? Non lo so. É vero che Dio suscita profeti dalle pietre, ma è anche vero che l’attrazione è legata anche alle forze di azione e reazione, attrazione e repulsione. Se metto un pezzo di ferro su un pezzo di legno non si attaccherà, se lo appoggio su un magnete ci sarà una perfetta adesione e uno scambio di forze. Dio attrae, ma sta anche a noi vivere di quei “campi energetici” che soltanto il Vangelo crea in chi lo accoglie e lo pratica.

E allora ti accorgi che proprio di un pane vivo abbiamo bisogno per riprendere i nostri cammini: come Elia anche noi a volte siamo molto stanchi, eppure, ne basta poco – ma con totale disponibilità di accoglienza – per fare la differenza e riattivare le forze per i nostri cammini di deserto che a volte ci sembrano “troppo lunghi” … due domeniche fa il miracolo della forza partiva dalla condivisione di 5 piccoli pani e 2 pesci.